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RIFIUTI, SANZIONE DA UE – CIRCOLI AMBIENTE: RASSICURATI DALLE PAROLE DI GALLETTI, MA SERVONO TERMOVALORIZZATORI

RIFIUTI, SANZIONE DA UE – CIRCOLI AMBIENTE: RASSICURATI DALLE PAROLE DI GALLETTI, MA SERVONO TERMOVALORIZZATORI.

“Ancora una volta la scure europea si abbatte sul nostro Paese, alimentando ulteriormente il dilagante euroscettiscismo, ed ancora una volta commina all’Italia una sanzione in materia di rifiuti.

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SACCHETTI DI PLASTICA, NON BASTANO DIVIETI, SERVONO ACCISE SU USA E GETTA

CIRCOLI AMBIENTE: SACCHETTI DI PLASTICA, NON BASTANO DIVIETI, SERVONO ACCISE SU USA E GETTA.

“La direttiva europea che mira a ridurre l’uso dei sacchetti di plastica è assolutamente insufficiente:

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CAMPANIA, MULTA DA 100 MILIONI: SUBITO TERMOVALORIZZATORI, APPELLO ALLA RESPONSABILITÀ DEI CAMPANI

CIRCOLI AMBIENTE – CAMPANIA, MULTA DA 100 MILIONI: SUBITO TERMOVALORIZZATORI, APPELLO ALLA RESPONSABILITÀ DEI CAMPANI.

 

Ennesima minaccia dell’Unione Europea, pronta a sanzionare l’Italia per la cattiva gestione dei rifiuti in Campania con una multa da 100 milioni all’anno.

 

“Servono immediatamente i termovalorizzatori e tutti gli impianti necessari a rendere la Regione Campania autonoma ed in grado di smaltire da sola tutti i propri rifiuti. È necessario costruire almeno un termovalorizzatore in ogni Provincia, così da ottenere una valorizzazione energetica del rifiuto indifferenziato, continuando a spingere per innalzare la percentuale della raccolta differenziata”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “La verità è che la Campania ha intrapreso un percorso importante e si vedono già i primi risultati: Comuni che pochi anni fa erano a meno del 10% oggi hanno superato il 50% di raccolta differenziata. Certo, si può fare ancora meglio ed un’azione sinergica tra Istituzioni, associazioni e cittadini potrà far raggiungere i picchi della differenziazione. E se alla stessa sarà abbinata una fiscalità ecologica in grado di ridurre i rifiuti sia in fase di produzione che in fase di consumo la nostra Regione potrà ergersi ad eccellenza e modello. Ma senza i termovalorizzatori, gli impianti a biomasse, gli strumenti atti a ridurre il rifiuto umido domestico e quant’altro necessario, il ciclo dei rifiuti non verrà mai completato. Mi appello alla responsabilità dei miei concittadini” conclude “affinché terminino le manifestazioni drogate dalla sindrome NIMBY e si chieda alle Istituzioni, con determinazione e serietà, un’azione decisa per la costruzione degli impianti e la bonifica delle terre inquinate”.

CIRCOLI AMBIENTE: MAXI MULTA UE PER RIFIUTI, TERMOVALORIZZATORI UNICA ALTERNATIVA SERIA A DISCARICA.

CIRCOLI AMBIENTE: MAXI MULTA UE PER RIFIUTI, TERMOVALORIZZATORI UNICA ALTERNATIVA SERIA A DISCARICA.

 

(24 ottobre) – La Commissione Europea, su iniziativa del Commissario Potocnik, ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea ed imposto una multa di 56 milioni di euro, oltre un’ammenda giornaliera fino alla regolarizzazione dell’infrazione.

“I termovalorizzatori sono, allo stato attuale, l’unica vera alternativa alla discarica per il trattamento del rifiuto indifferenziato: senza impianti Regioni come la Campania ed il Lazio non usciranno mai dalla crisi”. È quanto dichiarato da Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Il problema della sanzione europea è davvero l’ultimo nella scala dei valori: la priorità assoluta è risolvere una emergenza ambientale che rischia di compromettere la salute dei cittadini dei territori interessati. L’azione deve essere sinergica ed immediata: gli enti locali devono avviare un programma di gestione che porti la differenziata a livelli superiori al 70%, gli enti sovraordinati devono dare inizio alle procedure per la costruzione dei termovalorizzatori e degli altri impianti e lo Stato centrale deve incentivare le pratiche di riduzione del rifiuto ed avviare la riconversione degli impianti di produzione affinché ci si avvii verso una nuova rivoluzione industriale che rappresenti la vera green economy e consenta, di qui a qualche decennio, di ottenere che tutto quel che viene immesso nel commercio sia interamente riciclabile”. Per il terzo anno consecutivo i Circoli dell’Ambiente parteciperanno alla Settimana Europea di Riduzione del Rifiuto: “Crediamo nell’iniziativa ed anche quest’anno saremo in tutta Italia con i nostri Sportelli Informativi Ambientali per spiegare perché e come ridurre e differenziare i rifiuti distribuendo i materiali del progetto ‘Il Nostro Rifiuto, la Vostra Risorsa’, che presenteremo alla Camera il 22 novembre in conferenza stampa. Ma siamo consapevoli che tutte le pratiche virtuose messe in campo dai cittadini non saranno sufficienti: in Paesi molto più attenti alla tutela dell’ambiente si è arrivati ad una riduzione pari al 2%, percentuale irrisoria; in Italia possiamo arrivare a numeri ben più importanti e forse addirittura alla doppia cifra, perché produciamo davvero troppo rifiuti, ma ciò non renderebbe superflui gli impianti, come vorrebbero farci credere alcuni santoni”.