Tag: Termovalorizzatori

TERRA DEI FUOCHI, NON STRUMENTALIZZARE BONIFICHE PER OSTACOLARE TERMOVALORIZZATORI

CIRCOLI AMBIENTE: TERRA DEI FUOCHI, NON STRUMENTALIZZARE BONIFICHE PER OSTACOLARE TERMOVALORIZZATORI.

 

“La situazione di larghe zone della Campania è molto più drammatica di quanto risalta sui media nazionali: pur contrari ad inutili allarmismi, non si può tacere di fronte a dati statistici certamente preoccupanti. I territori vanno bonificati in tempi molto più ristretti rispetto a quanto prospettato, con interventi urgenti e risolutivi, ma istanze legittime non possono essere strumentalizzate per bloccare la costruzione degli impianti necessari al completamento della filiera per una corretta gestione dei rifiuti: i termovalorizzatori così come gli impianti a biomasse sono necessari per uscire una volta per tutte dalla fase emergenziale”. Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “La verità è che la Campania è stata terra di conquiste per tanti anni, con l’accondiscendenza di troppi che solo oggi sono capaci di indignarsi di fronte ad una situazione maturata in decenni di omertà e silenzio: ora è il momento che la popolazione sia compatta, bandisca le divisioni tra destra, sinistra e centro e metta pressione agli Amministratori affinché cessino i rinvii ed inizi l’azione”. Conclude: “Io stesso abito, lavoro e vivo in una zona, l’Agro Nocerino Sarnese, che qualcuno ha già definito ‘la nuova Terra dei Fuochi’ e da sempre mi occupo di rifiuti. È una problematica che penso di conoscere e che, ritengo, sia ben chiara anche ad altri ‘ambientalisti’: è questo il motivo per il quale non mi spiego il loro ‘NO’ a prescindere agli impianti”.

 

NON MANIFESTIAMO AL FIANCO DI CHI E’ CONTRO I TERMOVALORIZZATORI

(5 ottobre) – “Abbiamo deciso di partecipare alle manifestazioni per chiedere la bonifica dei territori campani come singoli e non come associazione perché non possiamo scendere in piazza al fianco di chi espone striscioni contro i termovalorizzatori”. Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “I Circoli dell’Ambiente sono nati per condividere il progetto ‘Il nostro rifiuto, la vostra risorsa’, la grande campagna di sensibilizzazione alla riduzione ed alla differenziazione dei rifiuti che portiamo avanti ormai da oltre tre anni: attraverso la nostra rete siamo riusciti a diffondere il messaggio, partito dalla Provincia di Salerno, in tutta la Regione Campania ed in molte altre Regioni d’Italia, presentandolo finanche alla Camera dei Deputati. È per questo che, di fronte all’appello lanciato allo Stato per richiedere una bonifica integrale di territori di cui la Camorra, aiutata dai colletti bianchi, ha fatto scempio, non possiamo restare indifferenti. Ma se si passa da un eccesso all’altro, se si passa dal dire ‘NO’ ai rifiuti tossici sotterrati in discariche abusive al dire ‘NO’ anche ai termovalorizzatori, che risolverebbero gran parte dei problemi della Campania, allora noi prendiamo le distanze”.

EMERGENZA RIFIUTI A PALERMO, IN SICILIA SERVONO TERMOVALORIZZATORI

CIRCOLI AMBIENTE: EMERGENZA RIFIUTI A PALERMO, IN SICILIA SERVONO TERMOVALORIZZATORI.

(22 aprile) – “Le immagini di una Palermo invasa dai rifiuti non sono che l’epilogo di una situazione drammatica che denunciamo da anni. Durante le elezioni regionali la nostra critica è stata trasversale: nessuno dei candidati a Governatore si era minimamente preoccupato di avanzare proposte di risoluzione di una problematica che ha radici profonde e lontane nel tempo e questi sono i risultati. Non accettiamo che ci sia il solito scaricabarile: le responsabilità sono dell’intera filiera istituzionale che non è stata ancora in grado di assicurare alla Regione Sicilia impianti adeguati per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti”. Sono le dure parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Addossare le colpe agli eletti dell’ultima tornata è ridicolo: il tema non è stato mai affrontato con un piglio che possa portare ad una risoluzione definitiva. In Sicilia servono i termovalorizzatori: è necessario costruirne uno in ogni Provincia. A questi è necessario affiancare serie politiche di riduzione, recupero e riciclo: il rifiuto deve essere trasformato in risorsa, come recita il nostro slogan”.

Un ultimo cenno all’Earth Day: “Credo che certi eventi siano decisamente importanti: sono utili a sensibilizzare il cittadino comune verso una tematica a cui, in altri Paesi, si dedica un’attenzione molto maggiore che in Italia. Certo è – conclude – che purtroppo i contenuti non sono sempre condivisibili: se penso che anche quest’anno l’attenzione maggiore è dedicata ai cambiamenti climatici, argomento su cui noi coltiviamo sempre un forte scetticismo, mi rendo conto che eventi simili potrebbero essere sfruttati molto meglio e potrebbero essere il volano per una discussione davvero seria sui grandi problemi ambientali mondiali”.

 

SE PD CORTEGGIA GRILLO DOVRA’ DIRE NO A TAV E TERMOVALORIZZATORI. NECESSARIO ARGINARE DERIVA FONDAMENTALISTA

CIRCOLI AMBIENTE: SE PD CORTEGGIA GRILLO DOVRA’ DIRE NO A TAV E TERMOVALORIZZATORI. NECESSARIO ARGINARE DERIVA FONDAMENTALISTA.

 

 

(6 marzo) – “Ci siamo tenuti ben lontani dalla campagna elettorale, che non ci compete: avevamo rivolto un appello a tutti i partiti affinché adottassero il nostro ‘Manifesto per la Crescita Sostenibile’ trovandoci di fronte a ben poca disponibilità di ascolto. Nonostante ciò, possiamo confermare che almeno il Popolo della Libertà ha accolto alcune delle nostre istanze in un programma che, in ogni caso, avrebbe potuto essere ben più coraggioso”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Ora che finalmente la politica torna ad essere ‘amministrazione’ non possiamo che rivolgere un appello alla responsabilità: è necessario arginare la deriva fondamentalista, dare risposte concrete alla situazione energetica, all’emergenza rifiuti, al ritardo infrastrutturale, ma soprattutto è necessario che il rilancio economico sia riletto in un’ottica di sostenibilità che non neghi lo sviluppo, ma lo accompagni. Nella formazione del nuovo Governo il PD non può perciò pensare di corteggiare una forza parlamentare come quella del Movimento Cinque Stelle, che dice ‘NO!’ al TAV, ai termovalorizzatori ed al nucleare: c’è un pericolo di ritorno al passato che l’Italia non può permettersi”.

RIFIUTI, ROMA A RISCHIO-NAPOLI, SERVONO TERMOVALORIZZATORI

CIRCOLI AMBIENTE: RIFIUTI, ROMA A RISCHIO-NAPOLI, SERVONO TERMOVALORIZZATORI.

 

22 novembre Conferenza Stampa presso la Camera dei Deputati per presentare “Il nostro Rifiuto, la Vostra Risorsa” per la SERR.

 

(21 novembre) – “Si continua a girare intorno al problema senza proporre la soluzione più semplice e limpida: nel Lazio come in Campania e nelle altre Regioni a rischio, dalla Sicilia alla Calabria, è necessario costruire i termovalorizzatori per smaltire il rifiuto indifferenziato non riutilizzabile”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli, che continua: “Domani presenteremo alla Camera dei Deputati il progetto che più di ogni altro caratterizza la nostra attività, ‘Il nostro Rifiuto, la vostra Risorsa’ (www.ilnostrorifiutolavostrarisorsa.info, ndr), il cui titolo sintetizza la necessità di passare da una società di sfrenato consumismo ad un modello che garantisca un aumento del tasso di benessere, ma con spiccata attenzione a rendere sostenibile la crescita. Dallo scorso sabato siamo impegnati in tutta Italia, ed in particolare in Campania, soprattutto grazie all’attivismo della nostra Vice Presidente Marinella Laudisio, con incontri ed attraverso i nostri Sportelli Informativi Ambientali per informare i cittadini su come e perché ridurre e differenziare i rifiuti. Ma non vogliamo che il nostro messaggio sia distorto: l’utopia del rifiuto-zero ha dato come risultato la più grande catastrofe ambientale del nostro Paese, l’emergenza rifiuti in Campania. E se anche Roma non vuol fare la stessa fine, è necessario che siano avviate tutte le procedure necessarie alla costruzione di più termovalorizzatori, anche perché uno non basterebbe per l’intera Provincia”.