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SOTTOSEGRETARI, SERVE EQUILIBRIO TRA SENSIBILITA’ DIFFERENTI

« Comprendiamo la scelta del Presidente del Consiglio Draghi, che ha voluto indicare tecnici a capo dei Ministeri chiave per la riscrittura del Piano di Recupero: tale determinazione consente di sottrarre all’esclusività di un Partito solo le decisioni in materia. Ciò, però, non può voler intendere l’esclusione totale della Politica: attraverso le nomine dei Sottosegretari, che pure tardano ad arrivare, è necessario riequilibrare le varie sensibilità in campo ». Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « Invochiamo personalità di grande spessore e competenza, ma espressione diretta delle forze parlamentari, nei Ministeri chiave: all’Ambiente come alle Infrastrutture non è pensabile schiarare, come anticipano i media, solo esponenti di una certa ideologia di ambientalismo, ma è indispensabile assegnare incarichi di responsabilità decisionale diretta anche a Parlamentari o ex Parlamentari di estrazione liberale. In fondo il Recovery Fund serve a scrivere le regole dell’Economia per i prossimi vent’anni: il modello cui guardare è quello del Grenelle Environnement, che in Francia ha cambiato la storia, costringendo tutte le parti sociali a trovare un accordo complessivo che potesse far coesistere sviluppo e tutela dell’ambiente. Noi, avanguardia dell’Ambientalismo per la Crescita Sostenibile, siamo pronti a fare la nostra parte per andare “Oltre ogni No” ».

UNA TASK FORCE CONTRO LE FAKE NEWS SUL 5G.

« Visto che sembra la moda del momento, anche noi abbiamo voluto mettere in campo una ‘task force’: a tutti i nostri ragazzi abbiamo chiesto di denunciare le bufale sul 5G lanciate sui social network, in particolare su Facebook, che consente di inviare una segnalazione al sistema indicando che la notizia del post è falsa ». Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, associazione già in prima linea a favore del Nucleare, dei Termovalorizzatori e del Ponte sullo Stretto, è intervenuto nel dibattito sulla “Quinta Generazione”:

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AUGURI AL PREMIER LETTA ED AI NUOVI MINISTRI, GOVERNO ALL’INSEGNA DI TAV E GRANDI INFRASTRUTTURE

CIRCOLI AMBIENTE: AUGURI AL PREMIER LETTA ED AI NUOVI MINISTRI, GOVERNO ALL’INSEGNA DI TAV E GRANDI INFRASTRUTTURE.

(27 aprile) – “A nome dei Circoli dell’Ambiente formulo al nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta ed ai Ministri e Sottosegretari del suo Governo i migliori auguri di buon lavoro, affinché la nuova azione politica sia all’insegna di una forte crescita sostenibile e possa aiutare l’Italia ad uscire dalla crisi che opprime l’Europa del Mediterraneo: ora si rende necessario superare i ‘NO’ a prescindere e concentrarsi su di un rilancio economico sempre attento alla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Possiamo gioire a fronte della lista dei Ministri: in particolare ad Orlando, De Girolamo, Bray, Lupi e Lorenzin, che occuperanno i Ministeri di nostro più diretto interesse, va il nostro grande in bocca al lupo. Non può sfuggire poi – conclude – che le nomine di Lupi alle Infrastrutture e di Orlando (che aveva addirittura dichiarato di voler schierare l’esercito a difesa del cantiere del TAV, ndr) all’Ambiente aprono le porte ad un ‘Sì’ definitivo all’Alta Velocità ed alle Grandi Infrastrutture: noi, che alla Camera abbiamo presentato un anno fa i ‘Comitati Sì Tav’, abbiamo sempre sottolineato l’importanza delle stesse, affermando in ogni occasione che sono volano e simbolo del rilancio del Paese”.

SPILLETTE NO TAV IN PARLAMENTO SONO SEGNALE DISTRUTTIVO

 

(15 marzo) – “Apprendo dagli organi di stampa che alcuni Parlamentari neo eletti si sarebbero presentati alla Camera ed al Senato sfoggiando spillette con il simbolo ‘NO TAV’: se ciò fosse vero sarebbe l’ennesimo segnale distruttivo che viene lanciato anche oltre i confini della nostra Nazione. Un’Italia senza le grandi opere pubbliche e tagliata fuori dai collegamenti europei è un Paese destinato all’isolamento”. Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Dalle Istituzioni dovrebbe provenire un messaggio di speranza, un segnale di un’Italia pronta a rialzarsi, a ricostruire il proprio futuro, a progredire: nel 2008 l’ambientalismo fondamentalista è stato bocciato dagli Italiani, che lo hanno relegato fuori dal Parlamento, ed oggi non si può concedergli una nuova possibilità a scapito dello sviluppo della nostra Penisola. È allora necessaria una coraggiosa risposta ai ‘NO a prescindere’ che, cavalcando l’onda dell’antipolitica, rischiano di contagiare gli Italiani: i partiti mettano fine al puerile teatrino cui stanno dando vita e pongano le basi per un Governo stabile che abbiamo lo sviluppo e la crescita sostenibili come principi fondanti”.

UN MANIFESTO CONTRO LA CRISI ECONOMICA

CIRCOLI AMBIENTE: UN MANIFESTO CONTRO LA CRISI ECONOMICA

 

(21 settembre) – “La crisi ambientale non può essere distinta e separata dalla crisi energetica e dalla crisi economica … L’incremento della qualità della vita richiede, ovviamente, un incremento di sviluppo ed in particolare di energia disponibile, proporzionale all’incremento della popolazione. In questo ambito, l’ambientalismo esasperato ha condizionato e condiziona, in modo negativo, la realizzazione di opere utili per la società”.

 

Sono alcuni dei passaggi cruciali del Manifesto per la Crescita Sostenibile, elaborato dal Prof. Giuseppe Quartieri, Presidente del Comitato Scientifico dei Circoli dell’Ambiente, che verrà presentato in una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati il 26 settembre alle ore 13. Nel corso della stessa verranno lanciati la mostra multimediale su Enrico Fermi, che si terrà il 29 settembre in occasione dei 111 anni dalla sua nascita, ed il Convegno “Dalla Crisi Economica alla Crisi Ambientale”, programmato per il 3 ottobre presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati.

 

“Abbiamo già raccolto centinaia di firme intorno a questo documento, che ovviamente non approfondisce fino al midollo le tematiche scottanti che andremo ad affrontare il 3 ottobre, ma ci consente di offrire spunti di riflessione per affrontare le tematiche ambientali da un punto di vista che in Italia è talmente nuovo da apparire quasi eretico, ma che nel resto del Mondo è largamente maggioritario. Abbiamo deciso di inviarlo a tutti i capigruppo dei Partiti attualmente in Parlamento, con la speranza che essi possano metterlo al centro del programma elettorale che presenteranno alle prossime elezioni” ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli, che continua: “Bisogna superare la visione di una green economy appiattita sulla installazione di pannelli fotovoltaici e pale eoliche: per scacciare la crisi è necessario rilanciare la produttività ed i consumi, consentire alle famiglie ed alle imprese di abbattere i costi fissi, ad esempio riducendo il prezzo dell’energia e costruendo quelle infrastrutture materiali ed immateriali necessarie. Ma il rilancio dell’economia non può prescindere dalla tutela della salubrità dell’ambiente, della salute e della vita: è tutta l’economy a dover diventare green, non solo quella che i media convenzionalmente ci dicono essere tale”.

 

Alla conferenza stampa interverranno il Prof. Giuseppe Quartieri, l’On. Roberto Tortoli, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, il Sen. Andrea Fluttero, Segretario della Commissione Ambiente al Senato, Alfonso Fimiani ed Iris Pellegrini, Vice Presidente dei Circoli.