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A ROMA IL CAR SHARING SENZA AUTO ELETTRICHE; A PARIGI DIPENDENTI PAGATI PER ANDARE A LAVORO IN BICI

CIRCOLI AMBIENTE: A ROMA IL CAR SHARING SENZA AUTO ELETTRICHE; A PARIGI DIPENDENTI PAGATI PER ANDARE A LAVORO IN BICI.

Ci aspettavamo molto di più dal progetto ‘Car2go’ presentato a Roma dal Sindaco Ignazio Marino: lo avevamo seguito da vicino ed avevamo sperato fino all’ultimo di poter apprezzare qualcosa di davvero innovativo rispetto ad un tradizionale servizio di ‘car sharing’;

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CIRCOLI AMBIENTE: Sì A TASSA SU BIBITE GASSATE, CIBI GRASSI ED USA-E-GETTA.

CIRCOLI AMBIENTE: Sì A TASSA SU BIBITE GASSATE, CIBI GRASSI ED USA-E-GETTA.

(25 agosto) – “Siamo favorevoli alla introduzione di una accisa su bibite gassate, cibi grassi ed usa-e-getta così come siamo stati favorevoli all’aumento delle tasse sui tabacchi: sarebbero misure pienamente in linea con la nostra proposta di introdurre in Italia una fiscalità ecologica, più attenta all’ambiente e capace di incentivare i comportamenti virtuosi a scapito di quelli negativi per la salute e l’ambiente”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “L’attuale crisi economica può essere superata solo se la classe politica attuale saprà dar vita alle riforme strutturali necessarie. Tra di esse, senza dubbio, vi sono quelle della introduzione nella nostra Carta Costituzionale di una forte tutela dell’Ambiente e dell’Ecosistema e quella della fiscalità ecologica, già in vigore in Francia: il sistema fiscale è a costo zero, perché raccoglie gli incentivi dal surplus di tassazione, e consente di orientare i consumi verso prodotti che rispettano elevati standard di protezione ambientale, consentendo così una minore spesa anche da parte dell’Amministrazione, che, ad esempio, otterrebbe un notevole risparmio sullo smaltimento dei rifiuti derivante dalla riduzione degli stessi, risparmio che dovrebbe reinvestire negli incentivi. In quest’ottica, anche l’aumento dei carburanti sarebbe tollerabile, se solo fosse immediatamente collegato ad un miglioramento dei servizi od agli incentivi all’acquisto di veicoli ibridi a gpl o metano ed all’adeguamento della rete di distribuzione. Certo è che se queste misure dovessero servire solo a rimpinguare ancora una volta le casse dell’Erario, esse andranno ancora una volta a comprimere i consumi ed aggravando il rischio della recessione. O, peggio ancora, potrebbero incentivare pratiche illegali come il contrabbando”.

BENE RASSICURAZIONI FRANCIA SU TAV, DA LORO ESISTE AMBIENTALISMO RAGIONEVOLE

CIRCOLI AMBIENTE: BENE RASSICURAZIONI FRANCIA SU TAV, DA LORO ESISTE AMBIENTALISMO RAGIONEVOLE.

 

(13 luglio) – Dopo l’annuncio di Le Figaro del taglio dei fondi per la Torino-Lione, arriva la prima smentita, seppur indiretta, da parte dell’ambasciatore Alain Le Roy e riportata dal Commissario Straordinario Mario Virano.

“Francamente ritengo che una presa di posizione da parte di Hollande sia superflua: diffido sempre, per deformazione professionale, degli annunci-spot e credo che, in ogni caso, la Francia, dopo aver sottoscritto l’accordo programmatico ed aver preso l’impegno di fronte a tutta l’Europa, non possa tirarsi indietro ed opporsi al completamento del Corridoio 5 Lisbona-Kiev, che non è una infrastruttura nata da un capriccio di una risicata maggioranza, ma una infrastruttura indispensabile per l’integrazione e lo sviluppo dell’intera Unione Europea”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “La Francia ha sempre dimostrato grande serietà e sensibilità verso le tematiche ambientali ed è anzi il Paese pioniere a cui bisognerebbe più spesso ispirarsi. La Charte de l’Environnement, il loro Codice, il loro ambientalismo partecipato ed anche e soprattutto il senso di responsabilità messo sempre in campo dalle loro associazioni di categoria andrebbero importati immediatamente in questa nostra Italia, troppo spesso vittima ed ostaggio di pochi violenti che hanno tutt’altro interesse rispetto a quello della salvaguardia dell’ecosistema. L’ambientalismo ragionevole francese non dice ‘NO’ all’Alta Velocità ed all’Alta Capacità. Il nuovo ambientalismo ragionevole italiano si sta adeguando: è per questo che lo scorso 22 marzo abbiamo presentato alla Camera i Comitati Sì-TAV. Le infrastrutture sono volano e simbolo di crescita e sviluppo, non possiamo rinunciarvi. La nostra battaglia per portare il TAV fino a Palermo non si arresterà, così come non abbandoneremo quella per il Ponte sullo Stretto: nonostante non sia ritenuto prioritario dall’attuale Governo, è un’opera grandiosa che rilancerà il ‘Marchio Italia’ in giro per il Mondo e consentirà che non ci siano più cittadini di Serie A e cittadini di Serie B”.