Tag: Crescita Sostenibile

SOTTOSEGRETARI, SERVE EQUILIBRIO TRA SENSIBILITA’ DIFFERENTI

« Comprendiamo la scelta del Presidente del Consiglio Draghi, che ha voluto indicare tecnici a capo dei Ministeri chiave per la riscrittura del Piano di Recupero: tale determinazione consente di sottrarre all’esclusività di un Partito solo le decisioni in materia. Ciò, però, non può voler intendere l’esclusione totale della Politica: attraverso le nomine dei Sottosegretari, che pure tardano ad arrivare, è necessario riequilibrare le varie sensibilità in campo ». Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « Invochiamo personalità di grande spessore e competenza, ma espressione diretta delle forze parlamentari, nei Ministeri chiave: all’Ambiente come alle Infrastrutture non è pensabile schiarare, come anticipano i media, solo esponenti di una certa ideologia di ambientalismo, ma è indispensabile assegnare incarichi di responsabilità decisionale diretta anche a Parlamentari o ex Parlamentari di estrazione liberale. In fondo il Recovery Fund serve a scrivere le regole dell’Economia per i prossimi vent’anni: il modello cui guardare è quello del Grenelle Environnement, che in Francia ha cambiato la storia, costringendo tutte le parti sociali a trovare un accordo complessivo che potesse far coesistere sviluppo e tutela dell’ambiente. Noi, avanguardia dell’Ambientalismo per la Crescita Sostenibile, siamo pronti a fare la nostra parte per andare “Oltre ogni No” ».

ANNO LAUDATO SI’ APRA RIFLESSIONE SU ANTROPOCENTRISMO NATURALE E SOSTENIBILITA’

« Salutiamo con favore l’inizio dell’anno dedicato alla Laudato si’, l’Enciclica con cui nel 2015 Papa Francesco ha posto con vigore l’attenzione sulla salvaguardia del Creato: probabilmente non ha sortito gli effetti voluti ed è per questo motivo che giusto appare il rilancio della tematica con una intera annualità destinata alla riflessione. Mi auguro che si possa rilanciare l’idea che vede l’uomo protagonista, al centro dell’ecosistema, capace di mantenerne l’equilibrio grazie ad una azione ispirata dalla Fede e dal principio di sostenibilità ».

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CIRCOLI AMBIENTE: DECISIONE TRUMP SU COP21 CORAGGIOSA E GIUSTA.

CIRCOLI AMBIENTE: DECISIONE TRUMP SU COP21 CORAGGIOSA E GIUSTA.

« Il Presidente degli Stati Uniti d’America deve avere il coraggio di prendere le decisioni giuste e non quelle popolari: Donald Trump è l’uomo giusto nel posto giusto al momento giusto e la sua capacità di essere politicamente scorretto sta rivoluzionando il Mondo e costringendo tutti i Paesi ad una profonda riflessione sulla gestione della Cosa Pubblica e sulla necessità di eleggere Amministratori capaci di essere economicamente ed intellettualmente indipendenti dalle grandi lobbies ». All’indomani dell’annuncio dell’uscita degli USA dagli accordi di Parigi sul Cambiamento Climatico, Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, così commenta le dichiarazioni del Presidente Trump: « Non condivido gran parte dell’analisi illustrata durante la conferenza stampa: vi è una questione di fondo direttamente collegata alla capacità dell’uomo di influenzare i cambiamenti climatici che va approfondita e che non è stata minimamente presa in considerazione. La tutela ambientale è direttamente collegata a quella della salute e della vita umana e non può passare in secondo piano rispetto ai soli interessi economici, ma quel che differenzia le due differenti visioni dell’Ambientalismo è l’applicazione pratica del principio della Sostenibilità: siamo convinti che annullare gli impegni dettati da COP21 sia la scelta giusta ed abbiamo sempre sottolineato la inutilità di un accordo privo di sanzioni, ma le soluzioni paventate da Trump, ovvero il ritorno e lo sviluppo dei fossili e del carbone, non ci convincono. Siamo, però, estremamente fiduciosi, perché il Presidente degli Stati Uniti ha centrato il punto cruciale: per far sì che l’economia americana cresca e possa trainare l’economia mondiale e quella di questa Unione Europea in perenne crisi è necessario prevedere e soddisfare a costi contenuti la crescente domanda di fabbisogno energetico, prendendo coscienza che le rinnovabili da sole non potranno essere sufficienti. Sono i principi contenuti nel Piano Energetico Nazionale ventennale che abbiamo presentato alla Camera dei Deputati il 22 marzo scorso e con il quale abbiamo richiesto la reintroduzione, anche nel nostro Paese, dell’energia nucleare: è necessario che anche l’Italia smetta di inseguire la moda della decrescita infelice per seguire un modello di crescita sostenibile ».

 

ENCICLICA “LAUDATO SI’”, BENE SVILUPPO SOSTENIBILE E CONVERSIONE ECOLOGICA, MA NO A CATASTROFISMO DECRESCITA FELICE.

“Confesso che solo qualche anno fa non mi sarei neanche immaginato intento a commentare una Enciclica Papale e soprattutto non mi sarei mai aspettato di dover essere critico ed, addirittura, di voler polemizzare con alcuni passaggi della stessa. D’altra parte, potrei dire con serenità che mi sentivo in maggiore sintonia con Papa Giovanni Paolo II così come con Papa Benedetto XVI e di essere rimasto affascinato anche dalla loro visione del Creato e della sua tutela.

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SE PD CORTEGGIA GRILLO DOVRA’ DIRE NO A TAV E TERMOVALORIZZATORI. NECESSARIO ARGINARE DERIVA FONDAMENTALISTA

CIRCOLI AMBIENTE: SE PD CORTEGGIA GRILLO DOVRA’ DIRE NO A TAV E TERMOVALORIZZATORI. NECESSARIO ARGINARE DERIVA FONDAMENTALISTA.

 

 

(6 marzo) – “Ci siamo tenuti ben lontani dalla campagna elettorale, che non ci compete: avevamo rivolto un appello a tutti i partiti affinché adottassero il nostro ‘Manifesto per la Crescita Sostenibile’ trovandoci di fronte a ben poca disponibilità di ascolto. Nonostante ciò, possiamo confermare che almeno il Popolo della Libertà ha accolto alcune delle nostre istanze in un programma che, in ogni caso, avrebbe potuto essere ben più coraggioso”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Ora che finalmente la politica torna ad essere ‘amministrazione’ non possiamo che rivolgere un appello alla responsabilità: è necessario arginare la deriva fondamentalista, dare risposte concrete alla situazione energetica, all’emergenza rifiuti, al ritardo infrastrutturale, ma soprattutto è necessario che il rilancio economico sia riletto in un’ottica di sostenibilità che non neghi lo sviluppo, ma lo accompagni. Nella formazione del nuovo Governo il PD non può perciò pensare di corteggiare una forza parlamentare come quella del Movimento Cinque Stelle, che dice ‘NO!’ al TAV, ai termovalorizzatori ed al nucleare: c’è un pericolo di ritorno al passato che l’Italia non può permettersi”.