Tag: ambientalismo

BERSANI VUOL RILANCIARE L’ECONOMIA ITALIANA CON L’AIUTO DEI PROFESSIONISTI DEL NO ?

CIRCOLI AMBIENTE: BERSANI VUOL RILANCIARE L’ECONOMIA ITALIANA CON L’AIUTO DEI PROFESSIONISTI DEL NO ?

 

 

(27 marzo) – “Non amo entrare nella polemica politica e preferisco rispettare sempre il mio ruolo istituzionale, ma di fronte alle necessità impellenti ed alle emergenze ambientali che rischiano di scoppiare, dalla questione rifiuti a quella energetica, non si può rimanere inermi a guardare lo spettacolo indegno che ci offre il teatrino della politica: nel 2011 si è riusciti in tre giorni a nominare Senatore a vita e successivamente Presidente del Consiglio dei Ministri il Professor Monti; oggi, ad oltre un mese dalle elezioni, continuano consultazioni farlocche per inutili mandati esplorativi”. Sono le dure parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Ma Bersani crede davvero di poter rilanciare l’economia italiana con l’aiuto dei professionisti del NO? Ha prima incontrato i rappresentanti dell’ambientalismo tradizionale, escludendoci da qualunque tipo di contatto, poi i Parlamentari del M5S, per i quali pare che il NO al TAV sia la priorità assoluta. La verità è che, tralasciando ogni sorta di alleanza e di collaborazione, noi chiediamo ancora una volta ai partiti politici di pensare esclusivamente all’interesse degli Italiani: se fosse necessario tornare al voto, lo si faccia subito e Napolitano, per il bene del Paese, si dimetta senza attendere la scadenza del suo mandato così da poter sciogliere immediatamente le Camere e fissare al più presto la data delle nuove elezioni, sperando che dalle urne esca una maggioranza solida che possa governare ponendo al centro del proprio programma amministrativo la crescita sostenibile”.

 

DANIELE CAPEZZONE A CONFRONTO CON I CIRCOLI DELL’AMBIENTE

DANIELE CAPEZZONE A CONFRONTO CON I CIRCOLI DELL’AMBIENTE.

 

(1 ottobre) – Daniele Capezzone, Portavoce del Popolo della Libertà, parteciperà all’evento “Dalla Crisi Economica alla Crisi Ambientale” organizzato dai Circoli dell’Ambiente il 3 ottobre presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati: sarà intervistato dal Presidente dell’associazione, Alfonso Maria Fimiani, sul tema de “La Crisi dell’Ambientalismo”.

“Siamo tutti grati all’On. Capezzone per la disponibilità che ha sempre mostrato nei nostri confronti: in un momento come quello attuale il dialogo è l’unico mezzo per il recupero del necessario rapporto di fiducia tra la politica e la società civile” ha dichiarato Fimiani, che continua: “Di certo le domande non saranno accomodanti: tratteremo temi scottanti come il TAV, l’Ilva, l’Alcoa, ma chiederemo anche un impegno, da parte del PdL, a presentare alle prossime elezioni regionali in Sicilia e nel Lazio e politiche un programma che ponga al centro la ‘Crescita Sostenibile’, la proposta di sviluppo che abbiamo inserito nel nostro Manifesto, presentato il 26 settembre alla Camera dei Deputati. Non possiamo non essere critici con chi ci amministra, a tutti i livelli” conclude “e dopo l’annuncio del Ministro Clini della chiusura di ogni pratica riguardante il Ponte sullo Stretto lo siamo ancor di più nei confronti del ‘Governo Tecnico’. Al contempo, sia chiaro, prendiamo le distanze da ogni forma di anti-politica, che nella storia dell’Ambientalismo italiano, quello dei ‘NO a prescindere’, ha imperato per mezzo secolo: io credo che l’impegno e l’entusiasmo dei nostri Giovani sia la miglior risposta all’antipolitica ed il fatto che tale risposta venga non dalla politica stessa, ma dalla società civile, mi preoccupa non poco”.

 

 

 

La S.V. è invitata a partecipare a

 

“DALLA CRISI ECONOMICA

ALLA CRISI AMBIENTALE”

3 ottobre 2012

Sala Delle Colonne – Camera dei Deputati

Roma – Via Poli n. 19

 

Ore 9.30

La Crisi Energetica

 

Intervengono

Damiano Balzarini

Rosanna Cerbo

Sen. Andrea Fluttero

Giuseppe Quartieri

Ettore Ruberti

Paolo Saraceno

Modera

Iris Pellegrini

 

Ore 12.00

La Crisi dell’Ambientalismo

 

Alfonso Maria Fimiani

Intervista

Daniele Capezzone

 

 

Ore 15.30

La Crisi Infrastrutturale

 

Intervengono

Damiano Balzarini

Giampiero Joime

Romeo La Pietra

Attilio Lombardi

On. Roberto Tortoli

 

In attesa di conferma

ACEA

Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani

 

Modera

Ludovica Scarpone

 

 

 

 

Per l’ingresso è necessario accreditarsi inviando i propri dati a segreteria@icircolidellambiente.it entro e non oltre il 1.10.2012.

 

DA ATREJU RIPARTE NOSTRA CAMPAGNA CONTRO RIFIUTI

CIRCOLI AMBIENTE: DA ATREJU RIPARTE NOSTRA CAMPAGNA CONTRO RIFIUTI.

 

(17 settembre) – Si è chiusa ieri l’edizione 2012 Atreju, la Festa Nazionale dei Giovani del PdL, a cui hanno partecipato attivamente, per il secondo anno consecutivo, i Circoli dell’Ambiente, cui è stato riservato uno stand.

“Anche quest’anno abbiamo sfruttato lo spazio a nostra disposizione per distribuire materiale informativo: i molti Giovani intervenuti cercavano risposte alle problematiche territoriali e noi siamo stati ben felici di dargliele!”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Le questioni emerse sono tante, ma la domanda più gettonata ha riguardato l’approccio alle questioni ambientali: se è vero come è vero che il valore ‘ambiente’ è universale, è altrettanto vero che le uniche proposte e soluzioni possibili sono quelle avanzate da un Ambientalismo che ha per oltre cinquant’anni monopolizzato l’opinione pubblica ed i media e che, di certo, ha radici estremamente lontane rispetto ai Giovani di Atreju? A questa domanda, con molta umiltà, abbiamo opposto le nostre tesi, argomentandole secondo i dati scientifici e prendendo le distanze dal solito politichese o dalla strumentalizzazione della tutela dell’ecosistema”. Il tema più gettonato, neanche a dirlo, quello dei rifiuti, al centro anche del dibattito organizzato dalla Giovane Italia ed a cui avrebbe dovuto partecipare anche il Governatore Renata Polverini: “Da Atreju riparte la nostra campagna contro i rifiuti: abbiamo distribuito gli opuscoli del progetto ‘Il nostro rifiuto, la vostra risorsa’ e le borse in tela riutilizzabili, simbolo della nostra ‘guerra all’usa-e-getta’. Ma se da un lato abbiamo spiegato che il rifiuto va ridotto e differenziato, dall’altro lato non abbiamo fatto demagogia ed abbiamo ricordato la necessità di completare il ciclo dei rifiuti attraverso la costruzione dei termovalorizzatori e degli altri impianti” ha concluso Fimiani.

AD ATREJU GIOVANI PDL CHIEDONO MAGGIORE ATTENZIONE PER I TEMI AMBIENTALI

CIRCOLI AMBIENTE: AD ATREJU GIOVANI PDL CHIEDONO MAGGIORE ATTENZIONE PER I TEMI AMBIENTALI.

(15 settembre) – Anche quest’anno i Circoli dell’Ambiente hanno avuto spazio con l’installazione di uno stand ad Atreju, la Festa Nazionale della Giovane Italia, movimento giovanile del PdL. Anche quest’anno è stato distribuito materiale informativo in materia di energia, infrastrutture e soprattutto di rifiuti.

“Quest’anno, molto più che nel 2011, ad Atreju le nostre posizioni hanno riscosso grande successo: i Giovani del PdL chiedono a gran voce al partito di mettere al centro dell’azione politico-amministrativa i temi ambientali. Hanno discusso e condiviso con noi le loro idee e proposte: abbiamo potuto registrare la volontà di contrapporre al blocco dell’ambientalismo fondamentalista un nuovo ambientalismo sostenibile e ragionevole. Leggendo i nostri volantini ed i nostri opuscoli, sono tantissimi i ragazzi che hanno deciso di iscriversi ai Circoli e si sono riproposti di aprire un Circolo sul loro territorio: abbiamo promesso loro tutta la collaborazione necessaria per capire come risolvere i problemi che emergono drammaticamente a livello locale” ha affermato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua “Siamo felici di aver stimolato il dibattito nell’elettorato moderato: sono tematiche che sono state lasciate, sciaguratamente, al monopolio degli estremisti per oltre cinquant’anni. Oggi bisogna puntare alla sostenibilità, al connubio tra sviluppo e tutela dell’ambiente e queste, di fatto, sono le posizioni emerse ad Atreju”.

CIRCOLI AMBIENTE: AD UN ANNO DAL REFERENDUM L’ITALIA SENZA STRATEGIA.

CIRCOLI AMBIENTE: AD UN ANNO DAL REFERENDUM L’ITALIA SENZA STRATEGIA.

 

(13 giugno) – “Ad un anno dal referendum, da quello sciagurato voto che ha sancito la rinuncia da parte dell’Italia alla competitività energetica, ci interroghiamo sulla attualità di quel risultato nefasto”. È quanto si chiede Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, movimento che un anno fa si batté fino all’ultimo per riportare il nucleare in Italia. “Abbiamo condotto da soli una campagna di verità e ci siamo scontrati con coraggio contro i poteri forti e le grandi lobbies delle nuove rinnovabili e quelle degli idrocarburi. Oggi paghiamo le conseguenze di una totale mancanza di strategia: si continua a parare di Green Economy e di decine di migliaia di posti di lavoro promessi, con numeri sparati a caso; in verità la crisi energetica che presto si farà sentire con tutta la sua ferocia, aggraverà pesantemente la attuale crisi economica”.

Rincara la dose il Prof. Giuseppe Quartieri, Presidente del Comitato Scientifico dei Circoli: “L’analfabetismo scientifico, motivi psicologici irripetibili e la paura emotiva indotta non tanto dagli eventi di Fukushima, causati solo e soltanto dallo tsunami e dal terremoto e che in ogni caso non hanno fatto registrare morti per radioattività, ma soprattutto da una informazione energetica montata ad arte ed in linea con il monopolio mediatico dell’ambientalismo estremista hanno permesso la vittoria del referendum antinucleare, votato solo dal 54% degli Italiani. Ma la strategia del rilancio del nucleare” conclude “è già iniziata”.

 

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