NELLA STRATEGIA ENERGETICA DEL GOVERNO MANCA IL NUCLEARE

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

« Abbiamo seguito sempre con attenzione le iniziative di questo Governo sulle questioni ambientali ed energetiche, perché ci è sempre sembrato lontano dagli estremisti, ma proporre una Strategia Energetica Nazionale senza ricomprendere il nucleare è irreale, un fanatismo ». È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « Alcuni mesi fa alla presenza dell’On. Annagrazia Calabria abbiamo presentato in conferenza stampa alla Camera dei Deputati il nostro Piano Energetico Nazionale, pubblicato anche sul nostro sito: partendo dall’analisi dei dati reali, dei consumi degli Italiani e dell’energia prodotta con le fonti utilizzate, abbiamo dimostrato che in vent’anni possiamo ridurre drasticamente la quota ineliminabile di idrocarburi per portarla al 20%, ma ciò sarà possibile solo costruendo le venti centrali nucleari necessarie. Ma c’è davvero la volontà politica – conclude Fimiani interrogandosi – di ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone? ».