MISURE RENZI SU RINNOVABILI INSUFFICIENTI, NEL 2016 CALERANNO ANCORA.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: MISURE RENZI SU RINNOVABILI INSUFFICIENTI, NEL 2016 CALERANNO ANCORA.

« Gli incentivi al rinnovabile non fotovoltaico annunciati dal Presidente Renzi, pari a circa 480 milioni di Euro annui, sono assolutamente insufficienti ed il ritardo nella pubblicazione del Decreto Rinnovabili rischia di comportare forti ripercussioni sugli investimenti del 2016 e sui conseguenti risultati, in particolare nel settore dell’idroelettrico, la cui produzione, ovviamente, si incrementa nei mesi più piovosi, oramai già trascorsi. Ma se anche dovessimo elaborare un’ipotesi idilliaca, potremmo aspettarci un possibile aumento della produzione pari a meno di 2 terawatt/ora, a fronte di consumi totali che nel 2015 erano pari a circa 325 TW/h e che dovrebbero crescere, si spera, di altri 4 o 5 ogni anno, confermando la crescita economica del Paese. Se, come è probabile, tale incremento produttivo dovesse anche slittare di un anno e se le nostre previsioni dovessero essere corrette, l’incidenza percentuale delle rinnovabili sul fabbisogno nazionale continuerebbe ad avere un trend fortemente negativo, dovuto anche alla distribuzione sbagliata degli incentivi tra le varie fonti, oltre che ad una totale mancanza di pianificazione ». Sono le parole di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « Abbiamo un fiore all’occhiello che ha sempre rappresentato e probabilmente sempre rappresenterà la più importante delle fonti rinnovabili ed è l’idroelettrico, a cui vengono tagliati drasticamente gli incentivi per la ristrutturazione di centrali per le quali le concessioni sono in corso. Il problema è proprio quello di spendere bene le poche risorse che abbiamo: ammiriamo la strategia comunicativa del Presidente del Consiglio, che da questo punto di vista continua a dar lezioni a tutti, ma nel concreto questo è l’ennesimo provvedimento inutile perché incapace di incidere sulla situazione economica italiana: 9 miliardi di Euro in vent’anni, in materia di energia, sono davvero una cifra miserrima e tentare di far passare come pianificazione la durata degli incentivi è una mossa fallace. Abbiamo avviato la scorsa settimana il gruppo di lavoro formato da tecnici ed esperti del settore che sta redigendo una bozza di Piano Energetico Nazionale ventennale, basato su di un mix delle fonti che ricomprenderà anche il nucleare di nuova generazione: ad ottobre lo presenteremo presso la Camera dei Deputati e lo metteremo a disposizione dei Governi che verranno ».

 

Questa casella viene utilizzata esclusivamente per l’invio dei comunicati stampa.

Per info e contatti: segreteria@icircolidellambiente.it