REFERENDUM TRIVELLE – FIMIANI (CIRCOLI AMBIENTE): IO MI ASTENGO.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

 

« Dopo aver letto con estrema attenzione il quesito ed aver valutato con prudenza i provvedimenti del Governo, che ha recepito le altre istanze dei promotori, abbiamo deciso di accreditarci presso l’AGCOM e la RAI quale soggetto referendario atto a sostenere la posizione dell’astensione dal prossimo voto popolare del 17 aprile al fine di consentire al Parlamento di legiferare ancora in materia ed approvare un Piano Energetico Nazionale basato sulla differenziazione delle fonti, che ricomprenda rinnovabili, nucleare ed anche una quota di fossili, allo stato ineliminabili ».

È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « A fronte di un Decreto Sblocca Italia forse eccessivamente permissivo, ci troviamo oggi di fronte ad un referendum blocca Italia che imporrebbe lo status quo per almeno cinque anni. Il nostro intento è quello di pungolare e sollecitare l’Esecutivo, che non solo deve migliorare anche la norma oggetto della consultazione, introducendo attenti e severi controlli per le piattaforme interessate, ma deve anche gettare le basi per creare l’alternativa seria e reale, nella produzione dell’energia elettrica, agli idrocarburi. Va inoltre ridisegnato un Piano Nazionale per la Mobilità Sostenibile, con una riorganizzazione totale del trasporto pubblico, affinché diventi davvero fruibile e comodo per il cittadino, ed una implementazione della rete di distribuzione per il rifornimento delle auto a metano e di quelle elettriche ».