SMOG – CIRCOLI AMBIENTE: RIDURRE TRAFFICO, NON LIMITI DI VELOCITÀ.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

SMOG – CIRCOLI AMBIENTE: RIDURRE TRAFFICO, NON LIMITI DI VELOCITÀ.

« Credo che le proposte avanzate nel tentativo di ridurre l’inquinamento atmosferico siano l’emblema della cultura ambientale italiana: misure pressoché inutili -per problemi di cui, probabilmente, si ignora l’origine- discusse in base a dati che di scientifico hanno poco e niente.

Perché la verità è che se partissimo dall’unico dato certo che viene, ad esempio, da Milano ci accorgeremmo che, nonostante il blocco del traffico attuato lunedì, martedì le centraline hanno registrato un aumento dei fattori inquinanti. In conclusione potremmo dire che a trarne giovamento sono state solo le casse comunali, visto l’elevato numero di sanzioni amministrative comminate dappertutto ». È il commento di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: « La mia è chiaramente una provocazione: la riduzione del traffico su gomma è nel nostro programma. C’è anche da dire che non sappiamo quali possano essere gli effettivi benefici: oggi Milano registra un lieve calo dei valori di polveri sottili e PM10, che potrebbe essere dovuto, però, a fattori naturali. Ciò non toglie che appare più che opportuno approntare interventi strutturali, ma essi devono puntare a migliorare la qualità della vita, non ad una decrescita infelice! La proposta di imporre la riduzione di due gradi degli impianti di riscaldamento è imbarazzante: non si può imporre ai privati cittadini di vivere al freddo! Così come è ridicolo anche solo pensare di abbassare di venti chilometri orari il limite di velocità all’interno dei centri urbani: hanno spiegato a questi signori che circolare con le marce basse vuol dire aumentare i consumi e quindi le emissioni e che comunque in città come Roma i trenta chilometri orari sono spesso un miraggio, visto che si circola a passo d’uomo? Le soluzioni » conclude « vanno ricercate tra quelle possibili e meno costose: fiscalità ecologica ed incentivi, efficientamento degli impianti di riscaldamento e degli ambienti, riduzione del costo dell’energia elettrica attraverso la reintroduzione del nucleare, mobilità sostenibile con implementazione della rete del metano ed accesso libero in ztl e parcheggio gratuito su strisce blu per le auto elettriche e soprattutto forte potenziamento dei trasporti pubblici per ridurre drasticamente il traffico veicolare privato ».