RIFIUTI, SANZIONE DA UE – CIRCOLI AMBIENTE: RASSICURATI DALLE PAROLE DI GALLETTI, MA SERVONO TERMOVALORIZZATORI

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

RIFIUTI, SANZIONE DA UE – CIRCOLI AMBIENTE: RASSICURATI DALLE PAROLE DI GALLETTI, MA SERVONO TERMOVALORIZZATORI.

“Ancora una volta la scure europea si abbatte sul nostro Paese, alimentando ulteriormente il dilagante euroscettiscismo, ed ancora una volta commina all’Italia una sanzione in materia di rifiuti.

Noi ci sentiamo assolutamente rassicurati dalle parole del Ministro Galletti, che, se fossero interamente confermate, minerebbero la credibilità di organi sovranazionali non elettivi a cui qualche altro Ministro di questo Governo vorrebbe cedere una ulteriore fetta della nostra sovranità”. Sono le dichiarazioni di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Quello che il Ministro Galletti afferma è estremamente significativo: se davvero oggi è stata comminata all’Italia una maximulta da quaranta milioni di Euro in base ai dati di sette anni fa significa che esiste una insanabile frattura tra l’Iperuranio Europeo e le realtà nazionali. Noi, peraltro, continuiamo a chiederci il motivo per il quale una Istituzione di natura prettamente economica debba emanare provvedimenti in materia di tutela dell’Ambiente”. Conclude: “Al di là della situazione legata alle discariche, il problema in Italia è tutt’altro che risolto: in molte Regioni mancano ancora gli impianti necessari a completare il ciclo di smaltimento ed in altre gli impianti non sono sufficienti. Il Decreto Sblocca Italia rappresentava un’ottima occasione per accelerare la costruzione dei termovalorizzatori in Campania, nel Lazio, in Sicilia, in Liguria e dove ancora servono attraverso il conferimento di poteri commissariali, ma il Governo non è stato capace di coglierla”.