CIRCOLI AMBIENTE: FUKUSHIMA NON SIA PRETESTO PER CANCELLARE LA RICERCA

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: FUKUSHIMA NON SIA PRETESTO PER CANCELLARE LA RICERCA.

 

(18 settembre) – Il fenomeno degli effetti dello tsunami sulle centrali nucleare di Fukushima è risalito nuovamente alla ribalta a causa dell’imprevisto non arresto di attività radioattive nel “cuore” di uno dei reattori (il quarto).

“Questo episodio ha dato la stura ad una pletora di opinionisti che si propongono come dispensatori di saggezza e di pace, pontificando su argomenti che probabilmente neppure conoscono. Non si può  negare che la reazione nucleare continua a sussistere nonostante tutta la serie di attività eseguite da giapponesi per arrestarla, tuttavia queste persone stanno mettendo sotto accusa la stessa ricerca e la stessa ingegneria in senso generale”. È dura la reazione del Prof. Giuseppe Quartieri, Presidente del Comitato Scientifico dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Questa compagnia di  strani personaggi, forse inconsapevolmente, si adopera per gettare fango sul lavoro che accomuna un contesto di professionisti intenti all’approfondimento scientifico a livello locale e mondiale. Improvvisamente, gli  scienziati e gli ingegneri nucleari sono diventati il nemico da battere. Attraverso uno  stillicidio di utopistiche proposizioni di carattere etico-filosofico, questo ‘Esercito della Salvezza’ si propone di cancellare i ricercatori scientifici di tecnologie innovative. In questa maniera” conclude “boicottano  ogni iniziativa di miglioramento tecnologico ed economico che il nostro Paese potrebbe ottenere, in particolare dalla ricerca in campo energetico, e contemporaneamente auspicano un appiattimento indifferenziato del contesto sociale riportando il nostro Paese al Medio Evo”.