MALAGROTTA, BASTA TEATRINO DELLA POLITICA, SERVONO SOLUZIONI DEFINITIVE

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: MALAGROTTA, BASTA TEATRINO DELLA POLITICA, SERVONO SOLUZIONI DEFINITIVE

(13 novembre 2012) – << La questione-discarica di Roma è assolutamente insostenibile ed il teatrino messo in scena dalla politica non fa altro che esasperare gli animi >>. Esordisce così il Vice presidente dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale Iris Pellegrini << Uno spettacolo davvero amaro se si pensa che da anni ormai è in programma la chiusura di Malagrotta ed ancora non si è trovata la soluzione definitiva, ma si volge il pensiero a inidonee “discariche temporanee” rimpallandosi le responsabilità. Nonostante le pressioni continue da parte dell’UE, che ha di recente minacciato per l’ennesima volta di applicare pesanti sanzioni, da una parte la Regione Lazio non ha ancora dato mandato affinché venissero programmate opere per la chiusura del ciclo dei rifiuti, pur avendo approvato un serio Piano Regionale, e dall’altra la Provincia di Roma si è dimostrata incapace di gestire il proprio territorio, mentre il Comune nulla ha fatto per portare avanti una seria politica di gestione del rifiuto: non è insabbiando temporaneamente il problema che lo si risolve! Il territorio laziale ha bisogno di strutture di smistamento e smaltimento del rifiuto, non di temporanee soluzioni!”.

Il 22 novembre alle ore 14 presso la Sala delle Conferenze Stampa della Camera dei Deputati si terrà la presentazione del progetto ‘Il nostro Rifiuto, la vostra Risorsa’, che per il terzo anno partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione del Rifiuto: << Siamo impegnati da anni con questa iniziativa: attraverso i nostri Sportelli Informativi Ambientali ed il nostro sito, che ha ricevuto migliaia di visite, abbiamo informato i cittadini sul come e perché differenziare e ridurre i rifiuti. Ma il problema fondamentale è che le Istituzioni non fanno la loro parte: forse i primi a necessitare di una formazione in merito sono proprio Alemanno e Zingaretti! >>.