DA ATREJU RIPARTE NOSTRA CAMPAGNA CONTRO RIFIUTI

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: DA ATREJU RIPARTE NOSTRA CAMPAGNA CONTRO RIFIUTI.

 

(17 settembre) – Si è chiusa ieri l’edizione 2012 Atreju, la Festa Nazionale dei Giovani del PdL, a cui hanno partecipato attivamente, per il secondo anno consecutivo, i Circoli dell’Ambiente, cui è stato riservato uno stand.

“Anche quest’anno abbiamo sfruttato lo spazio a nostra disposizione per distribuire materiale informativo: i molti Giovani intervenuti cercavano risposte alle problematiche territoriali e noi siamo stati ben felici di dargliele!”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Le questioni emerse sono tante, ma la domanda più gettonata ha riguardato l’approccio alle questioni ambientali: se è vero come è vero che il valore ‘ambiente’ è universale, è altrettanto vero che le uniche proposte e soluzioni possibili sono quelle avanzate da un Ambientalismo che ha per oltre cinquant’anni monopolizzato l’opinione pubblica ed i media e che, di certo, ha radici estremamente lontane rispetto ai Giovani di Atreju? A questa domanda, con molta umiltà, abbiamo opposto le nostre tesi, argomentandole secondo i dati scientifici e prendendo le distanze dal solito politichese o dalla strumentalizzazione della tutela dell’ecosistema”. Il tema più gettonato, neanche a dirlo, quello dei rifiuti, al centro anche del dibattito organizzato dalla Giovane Italia ed a cui avrebbe dovuto partecipare anche il Governatore Renata Polverini: “Da Atreju riparte la nostra campagna contro i rifiuti: abbiamo distribuito gli opuscoli del progetto ‘Il nostro rifiuto, la vostra risorsa’ e le borse in tela riutilizzabili, simbolo della nostra ‘guerra all’usa-e-getta’. Ma se da un lato abbiamo spiegato che il rifiuto va ridotto e differenziato, dall’altro lato non abbiamo fatto demagogia ed abbiamo ricordato la necessità di completare il ciclo dei rifiuti attraverso la costruzione dei termovalorizzatori e degli altri impianti” ha concluso Fimiani.