ILVA, OCCASIONE PER RIVEDERE NORMATIVA AMBIENTALE.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: ILVA, OCCASIONE PER RIVEDERE NORMATIVA AMBIENTALE.

(13 agosto) – “In merito al caso dell’Ilva non ho mai rilasciato alcuna dichiarazione per un semplice motivo: la mia professione mi ha insegnato a non emanare sentenze sommarie senza aver avuto accesso agli atti. I commenti si sprecano, ma nessuno, se non gli attori protagonisti, conosce la verità processuale che sta emergendo. Colpevolizzare un magistrato perché applica la legge appare quantomeno strano se non ridicolo, ma di questa occasione bisognerebbe far tesoro per rivedere la normativa in materia ambientale e renderla maggiormente compatibile con uno sviluppo socio-economico sostenibile”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “In Italia il diritto ambientale ha, più che in altri Paesi, una genesi emergenziale ed alluvionale: manca pianificazione e le leggi che si susseguono mancano di organicità. A questo grosso difetto, comune, in verità, alla gran parte delle Nazioni, si aggiunge una visione univoca votata all’estremismo che rappresenta invece un unicum : di fronte al monopolio che ha caratterizzato gli ultimi cinquant’anni, sarebbe davvero difficile aspettarsi qualcosa di diverso da un legislatore che, ovviamente, non ha potuto far altro che adeguarsi. Ora emerge drammatica la dicotomia tra chi, figlio di quella stessa cultura, non sa più dove andare a parare: stavolta l’integralismo deve schierarsi a difesa del posto di lavoro o dell’ambiente?”