BENE RASSICURAZIONI FRANCIA SU TAV, DA LORO ESISTE AMBIENTALISMO RAGIONEVOLE

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: BENE RASSICURAZIONI FRANCIA SU TAV, DA LORO ESISTE AMBIENTALISMO RAGIONEVOLE.

 

(13 luglio) – Dopo l’annuncio di Le Figaro del taglio dei fondi per la Torino-Lione, arriva la prima smentita, seppur indiretta, da parte dell’ambasciatore Alain Le Roy e riportata dal Commissario Straordinario Mario Virano.

“Francamente ritengo che una presa di posizione da parte di Hollande sia superflua: diffido sempre, per deformazione professionale, degli annunci-spot e credo che, in ogni caso, la Francia, dopo aver sottoscritto l’accordo programmatico ed aver preso l’impegno di fronte a tutta l’Europa, non possa tirarsi indietro ed opporsi al completamento del Corridoio 5 Lisbona-Kiev, che non è una infrastruttura nata da un capriccio di una risicata maggioranza, ma una infrastruttura indispensabile per l’integrazione e lo sviluppo dell’intera Unione Europea”. È quanto ha dichiarato Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “La Francia ha sempre dimostrato grande serietà e sensibilità verso le tematiche ambientali ed è anzi il Paese pioniere a cui bisognerebbe più spesso ispirarsi. La Charte de l’Environnement, il loro Codice, il loro ambientalismo partecipato ed anche e soprattutto il senso di responsabilità messo sempre in campo dalle loro associazioni di categoria andrebbero importati immediatamente in questa nostra Italia, troppo spesso vittima ed ostaggio di pochi violenti che hanno tutt’altro interesse rispetto a quello della salvaguardia dell’ecosistema. L’ambientalismo ragionevole francese non dice ‘NO’ all’Alta Velocità ed all’Alta Capacità. Il nuovo ambientalismo ragionevole italiano si sta adeguando: è per questo che lo scorso 22 marzo abbiamo presentato alla Camera i Comitati Sì-TAV. Le infrastrutture sono volano e simbolo di crescita e sviluppo, non possiamo rinunciarvi. La nostra battaglia per portare il TAV fino a Palermo non si arresterà, così come non abbandoneremo quella per il Ponte sullo Stretto: nonostante non sia ritenuto prioritario dall’attuale Governo, è un’opera grandiosa che rilancerà il ‘Marchio Italia’ in giro per il Mondo e consentirà che non ci siano più cittadini di Serie A e cittadini di Serie B”.