NEGLI USA DUE NUOVE CENTRALI NUCLEARI. IL WEB URLA: L’ITALIA NON RESTI INDIETRO

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: NEGLI USA DUE NUOVE CENTRALI NUCLEARI. IL WEB URLA: L’ITALIA NON RESTI INDIETRO.


(10 febbraio) – La Southern Co. annuncia di aver ottenuto l’autorizzazione dalla Nuclear Regulatory Commission per la costruzione di due nuove centrali nucleari in Georgia, negli Stati Uniti d’America: la prima sarà operativa già nel 2016. L’investimento totale previsto è di 14 miliardi di dollari, pari a circa 10,5 miliardi di euro, mentre la società otterrà un prestito federale di 8,3 miliardi di dollari.

“La notizia non ci meraviglia, ma anzi conferma quanto abbiamo sempre sostenuto: l’energia atomica è la più pulita, sicura ed economica. La prima potenza economica mondiale è pronta ad avviare la costruzione di nuove centrali nucleari a fronte da un lato della necessità di trovare un’alternativa seria agli idrocarburi e dall’altro della evidenza che tale non può essere considerata l’attuale energia rinnovabile derivante da sole e vento”. Sono le dichiarazioni di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: “Non so se può considerarsi una sconfitta per l’amministrazione Obama. Io la definirei, piuttosto, una presa di coscienza: commentando la corsa alle primarie e poi alla Casa Bianca, definii l’attuale Presidente un ‘novello Pecoraro Scanio’ per il programma ambientalista che presentava ai suoi elettori, in cui prometteva incrementi del 1000% della produzione da fotovoltaico ed eolico. Se oggi gli USA sono pronti a concedere un prestito federale pari al 60% del costo previsto per la costruzione di due centrali, costo preventivato che, peraltro, appare troppo alto, vuol dire che qualcosa è cambiato e che, con grande responsabilità, è stato deciso di perseguire l’interesse dei cittadini e non l’ideologia”. La notizia ha fatto in poche ore il giro del web: “I commenti dei lettori sono estremamente interessanti e ci rinfrancano, perché, dopo le ingiurie e diffamazioni subite, ora finalmente gli Italiani ci danno ragione: su corriere.it si possono leggere frasi come ‘INVECE L’ITALIA CONTINUA A PAGARE I PETROLIERI’ o ’E’ ora che si cominci a pensare seriamente di sostituire l’energia prodotta dalla combustione con quella prodotta dal nucleare,l’unica alternativa non risibile’ od anche ‘Ma quale lezione? Con un terribile terremoto e un gigantesco tzunami, i danni delle centrali non hanno causato vittime’ e ciò ci rincuora e ci spinge ad andare avanti con le nostre battaglie pro-atomo” conclude.