DOPO REFERENDUM SPREAD ALLE STELLE

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE: DOPO REFERENDUM SPREAD ALLE STELLE.


(17 novembre) – “Analizzando lucidamente il grafico dell’andamento dello spread BTP-BUND non possiamo non notare che, a partire dalla vittoria dei Sì al referendum, c’è stata una in arrestata ascesa. Che si tratti solo di un caso?”. È la riflessione di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, unico soggetto politico referendario accreditato per la rappresentanza delle ragioni dell’astensionismo al referendum su nucleare e servizi idrici dello scorso 12 e 13 giugno. “Io credo che, prima ancora che per i suoi rappresentanti istituzionali, la credibilità dell’Italia venga valutata per le scelte dei sui cittadini-elettori. A giugno si stabilì di tornare indietro di almeno mezzo secolo: il nostro Paese, con piena cognizione di causa, decise di non rendersi energeticamente competitivo e di contrastare la privatizzazione dei servizi in nome di una dittatura del pubblico che, da sempre, non fa altro che aumentare a dismisura il nostro debito sovrano. In fondo, i mercati non sono disposti a sopportare la demagogia: hanno bisogno di dati certi e concreti. Possono riporre la loro fiducia nel neo Premier Monti? E possono fare altrettanto degli Italiani? Chi li rassicura sulla circostanza che le privatizzazioni che si profilano non verranno nuovamente abrogate da un nuovo voto referendario?”.

Fonte grafico: http://rischiozero.wordpress.com/category/mercati-finanziari/spread-btp-bund/

 

 

www.icircolidellambiente.it

segreteria@icircolidellambiente.it

Tel. +39 393.1031722