NEL MESE DEL RICICLO SENSIBILIZZAZIONE SU VALORIZZAZIONE RIFIUTO ORGANICO.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

(5 ottobre) – “Si rende necessario un giro di vite sulla riduzione della frazione umida del rifiuto: lo Stato centrale e le Regioni intervengano direttamente ed obblighino i Comuni ad adottare regolamenti che offrano la possibilità di sgravi per chi dimostra di aver diminuito e ben differenziato il proprio rifiuto”. È l’appello lanciato da Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente, che suggerisce, tra le misure da adottare “La possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi l’acquisto di prodotti come depuratori per l’acqua, che consentono di ridurre l’utilizzo di acqua minerale e conseguentemente il numero di bottiglie di plastica, o di dissipatori, tritarifiuti, compostiere ed essiccatori per la frazione umida. Allo stesso tempo occorre obbligare i Comuni ad effettuare il passaggio da tassa a tariffa ed a regolamentare la possibilità di ottenere forti sconti per chi dimostra di saper mettere in pratica comportamenti virtuosi. Questo non è altro” conclude Fimiani “se non l’applicazione del sistema di fiscalità ecologica già adottato in Francia: la grande riforma fiscale annunciata ormai da anni non potrà non andare nella direzione di una introduzione di molte più tasse per chi più inquina al fine di orientare il mercato verso prodotti eco-sostenibili ed i cittadini verso comportamenti”. Alla proposta segue la denuncia: “In Campania vige un sistema totalmente illogico nella gestione dell’umido: i cittadini sono disincentivati dai costi, perché differenziare l’umido può paradossalmente costare anche il doppio rispetto al non farlo! Lo smaltimento di questo tipo di rifiuto, infatti, costa in media molto più dell’indifferenziato: se la notizia si diffondesse rischieremmo un ulteriore aggravarsi dell’emergenza”.

Interviene sull’argomento anche il Vice-Presidente dei Circoli, Matteo Dozio: “I Circoli dell’Ambiente sono impegnati da oltre un anno nella realizzazione del progetto ‘Il vostro rifiuto, la nostra risorsa’, una campagna di sensibilizzazione per la riduzione e differenziazione partita dalla Provincia di Salerno e diffusasi oramai in tutta Italia, dalla Campania alla Lombardia passando per altre dodici Regioni (www.ilvostrorifiutolanostrarisorsa.info). In particolare in questo ottobre, individuato come mese del riciclo, ci stiamo concentrando sull’informazione in merito al rifiuto organico, che può essere trasformato facilmente in una risorsa e per fare ciò non occorre null’altro che buona volontà da parte degli amministratori: il problema di gran parte dei Comuni italiani può essere convertito in fertilizzante ed energia o comunque facilmente eliminato a monte grazie a pochi accorgimenti ed alla collaborazione di cittadini. Noi continueremo a chiedere di costruire gli impianti: quelli a biomasse, in particolare, non inquinano e consentono la valorizzazione energetica dell’umido, eliminando grossi grattacapi a tanti Sindaci”.

 

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