SPOT: IO MI ASTENGO !

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

Una volta c’era la candela… Oggi la lavatrice … il forno… la stufa od il condizionatore… il televisore ed il computer… la lampadina…

Sii onesto con te stesso: usi gli elettrodomestici e lo fai perché essi ti hanno migliorato e semplificato la vita !

Ma da dove arriva la corrente elettrica che tu utilizzi? Dal carbone… dal petrolio… dal gas… per una piccolissima parte dalle rinnovabili… ed infine anche dal nucleare! Sì, dal nucleare, perché l’Italia acquista energia da Paesi che ne producono con le centrali nucleari! E cosa vuol dire? Che abbiamo le centrali estere al confine, che paghiamo l’energia il 50% in più e che in verità non abbiamo detto “NO!” al nucleare, ma abbiamo detto “NO!” ai vantaggi della produzione del nucleare e “SÌ!” agli svantaggi dell’acquisto.

Il nucleare è una fonte di energia sicura, pulita ed economica.

Il nucleare è sicuro, perché la statistica non mente, è chiara e conferma che gli incidenti nelle centrali, soprattutto in quelle di ultima generazione, sono inesistenti o comunque senza conseguenze, anche nelle zone ad altissimo rischio sismico. Informati anche su Chernobyl: il disastro fu causato dalla violazione di tutte le norme di sicurezza e dall’aumento incontrollato della potenza. E guarda anche al Giappone, il cui incidente ha sicuramente rappresentato una falla per la storia della sicurezza dell’atomo: un cataclisma di tale portata (un terremoto del nono grado della scala Richter ed in contemporanea uno Tsunami) è difficilmente immaginabile in Italia ed inoltre le centrali che costruiremo sono molto più sicure, poiché saranno centrali di terza generazione avanzata e non di seconda generazione, come quella di Fukushima.

Il nucleare è pulito, perché le centrali non emettono sostanze tossiche nell’atmosfera e darebbero la possibilità all’Italia di affrancarsi dalla dipendenza da petrolio e carbone, vantaggio non solo economico ed ambientale, ma anche geopolitico. Il problema dello smaltimento delle scorie va poi ridimensionato: i rifiuti ad alta attività rappresentano appena il 5% del totale.

Il nucleare è economico, perché a fronte di un investimento iniziale pur importante, che viene ammortizzato nel tempo, c’è un risparmio enorme nella produzione di energia, a cui va aggiunta la semplice considerazione che tale energia verrebbe prodotta in Italia e non acquistata all’estero e dunque la moneta circolerebbe all’interno dei nostri confini. Minor costo dell’energia vuol dire tariffe più basse, tariffe più basse vogliono dire minori spese per le famiglie e maggiore competitività per le imprese e conseguente rilevante beneficio per l’intera economia italiana.

Io sono a favore dell’energia nucleare e non ho paura di dirlo chiaramente. Non andrò a votare ai referenda, perché amo la mia Italia e voglio che continui a crescere ed a svilupparsi.

IO MI ASTENGO !