CIRCOLI AMBIENTE CONTESTANO CIRINCIONE: INCIDENTE GIAPPONE IMPONE RIFLESSIONE SU NUCLEARE, MA NO A SCIACALLAGGIO. DISGUSTO PER TIFOSI DEL DISASTRO.

di Circoli dell'Ambiente - Rassegna Stampa

CIRCOLI AMBIENTE CONTESTANO CIRINCIONE: INCIDENTE GIAPPONE IMPONE RIFLESSIONE SU NUCLEARE, MA NO A SCIACALLAGGIO. DISGUSTO PER TIFOSI DEL DISASTRO.

(14 mar.) – Imperversano sulla stampa italiana le previsioni ipercatastrofiche di Joseph Cirincione, responsabile Ploughshares Fund e definito ‘luminare USA’, che ha definito l’incidente nucleare giapponese come una nuova Chernobyl. “Basta visitare il sito per accorgersi immediatamente che trattasi dei classici ‘anti-nuclearisti a prescindere’: le loro dichiarazioni e previsioni non vanno prese per oro colato. Io non posso provare che disgusto di fronte alla strumentalizzazione ed allo sciacallaggio mediatico di fanatici e tifosi del disastro”. Sono le parole durissime di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente e Portavoce Ufficiale dei Comitati dell’Astensione, che continua “La situazione giapponese impone sicuramente una riflessione sul ritorno del nucleare in Italia, ma tale valutazione deve essere del tutto serena ed obiettiva: innanzitutto vi è da dire che la centrale giapponese interessata principalmente dal sisma ha ben quarant’anni, pertanto non è neanche lontanamente paragonabile alle centrali che verrebbero costruite in Italia; dall’altro lato, un terremoto del nono grado della scala Richter non si è mai registrato in Italia e probabilmente mai si registrerà; infine, è ridicolo che a fronte di decine di migliaia di morti ci si concentri sui 24 contaminati dalla centrale. L’esame giapponese” conclude “a parer mio è già stato superato, poiché ogni disastro è già stato evitato grazie all’evacuazione preventiva: ciò vuol dire che il livello di sicurezza delle centrali nucleari è talmente alto, e lo era anche quarant’anni or sono, da consentire in ogni caso che tutte le necessarie manovre per garantire l’incolumità delle popolazioni siano compiute in tempo utile”.

 

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